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Statuto e atto costitutivo PDF Print E-mail
Written by Luca Nottola   
luned́, 03 dicembre 2007
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LOGO FISAMlogo dell'associazione sportiva 'il gladiatore'

Statuto

1. Costituzione e Sede

E' costituita l'Associazione Sportiva Dilettantistica denominata "IL GLADIATORE" con sede in Trieste, via Pincherle 5; essa è retta dal presente Statuto e dalle vigenti norme di legge in materia.

2. Durata

La durata dell'associazione è a tempo indeterminato. In caso di scioglimento dell'associazione, il patrimonio sociale sarà destinato ad associazioni con finalità analoghe ai principi statutari dell'associazione o con fini di pubblica utilità e comunque salva diversa disposizione di legge.

3. Scopi e norme generali

L'Associazione è apolitica e non ha fini di lucro.
L'Associazione persegue finalità sportive dilettantistiche e amatoriali, ricreative e culturali attraverso la gestione di attività sportive, ricreative e aggregative; nello specifico si darà particolare attenzione allo studio delle arti marziali, agli sport da combattimento, a molti generi di ginnastica, orientale e occidentale, alle tecniche di meditazione e manipolazione, al massaggio energetico occidentale e orientale, allo studio di tematiche culturali di utilità sociale.

Essa ha per scopi principali:
  • - promuovere in ogni forma la diffusione e la pratica dello sport e delle attività sportive relative;

  • - promuovere la partecipazione ad eventi, manifestazioni e gare di carattere ricreativo e/o agonistico;

  • - l'organizzazione di corsi e manifestazioni sportive ricreative e/o agonistiche;

  • - l'organizzazione di attività sportive dilettantistiche, compresa l'attività didattica per l'avvio, l'aggiornamento ed il perfezionamento nelle attività sportive.

Per il raggiungimento di tali scopi si potranno porre in essere tutte le iniziative ritenute utili per la propaganda dello sport, così come tutte le attività ritenute necessarie al supporto del raggiungimento dei fini sociali, comprese eventuali ma mai prevalenti attività commerciali di qualsiasi genere.

L'Associazione potrà erogare compensi, premi, indennità di trasferta e rimborsi forfetari di spesa nei limiti e con le modalità previste dall'art. 25 della legge n. 133/99 e successive modificazioni e integrazioni, sia per l'esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche che nell'ambito amministrativo-gestionale, a condizione che detti importi non eccedano il limite che possa presupporre ad una distribuzione diretta di proventi o utili.
L'Associazione IL GLADIATORE potrà avvalersi di insegnanti esterni privati o di insegnanti appartenenti ad associazioni convenzionate per lo svolgimento di seminari o dei propri corsi.

L'Associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall'elettività e dalla gratuità delle cariche associative e delle prestazioni fornite dagli associati, nonché dall'obbligatorietà del bilancio annuale.
L'Associazione si avvarrà di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo solo se ciò sarà ritenuto necessario per assicurare il regolare funzionamento della struttura o per qualificare e specializzare la propria attività.
L'Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme ed alle direttive del CONI e a tutte le disposizioni statutarie delle Federazioni e/o Enti a cui deciderà di aderire e/o affiliarsi, impegnandosi ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi competenti delle Federazioni e/o Enti dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni assunte dalle stesse Federazioni e/o Enti in merito a vertenze di carattere tecnico e disciplinare ed inerenti l'attività sportiva.

Costituiscono perciò parte integrante dello Statuto dell'associazione le norme degli Statuti e dei Regolamenti di tali Federazioni e/o Enti relativamente a quanto stabilito per l'organizzazione e la gestione delle società aderenti e/o affiliate.

L'associazione si impegna altresì a garantire lo svolgimento delle assemblee dei propri atleti, tesserati e tecnici al fine di nominarne la rappresentanza con diritto di voto nelle assemblee delle Federazioni e/o Enti cui l'associazione medesima deciderà di aderire e/o affiliarsi, se previsto da Statuti e Regolamenti di Federazioni e/o Enti medesimi. L'associazione è divisa in Sezioni e Sottosezioni per quante sono le attività praticate. La decisione di creazione, soppressione e/o affiliazione di Sezioni e/o Sottosezioni con Federazioni e/o Enti è di spettanza assembleare su proposta del Consiglio Direttivo.

4. Soci: attribuzione della qualifica

Possono associarsi tutti coloro che siano interessati all'attività della associazione stessa. I soci possono essere:
  • a) ordinari: quelli che attraverso il pagamento della quota annuale, nelle modalità e negli importi fissati dal Consiglio Direttivo, contribuiscono allo svolgimento dell'attività dell'associazione e che periodicamente od abitualmente svolgono attività sportiva;

  • b) sostenitori: quelli che attraverso il pagamento della quota annuale, nelle modalità e negli importi fissati dal Consiglio Direttivo, oppure con il versamento di proprie elargizioni volontarie superiori alla quota annuale, contribuiscono allo svolgimento dell'attività dell'associazione e per i quali non è necessariamente richiesto lo svolgimento periodico od abituale di attività sportiva;

  • c) Junior: tutti coloro che all'atto dell'iscrizione non abbiano ancora compiuto il diciottesimo anno di età. L'iscrizioni dei soci Junior è subordinata all'assenso di chi ne esercita la patria potestà. I soci Junior non hanno diritto a voto nelle Assemblee.

  • d) Soci onorari: sono dichiarati tali, da parte del Consiglio Direttivo, le persone fisiche o gli enti che operino o abbiano operato con particolare impegno a favore dell'Associazione. Il Socio Onorario non paga alcuna quota.

La distinzione di denominazione è posta per fini esclusivamente interni all'Associazione e non comporta alcuna differenziazione nel rapporto associativo; tutti gli associati hanno eguali diritti.
Il rapporto associativo è disciplinato in maniera uniforme per tutti gli associati e uniformi sono lòe modalità associative, volte a garantire l'effettività del rapporto associativo medesimo.

Soci ordinari e sostenitori possono altresì qualificarsi come fondatori se hanno partecipato alla costituzione dell'associazione e sono stati dichiarati tali dall'assemblea straordinaria per particolari meriti in ordine allo sviluppo dell'associazione stessa.

5. Soci: ammissione

L'ammissione dei soci avviene su domanda degli interessati, presentata a mano del Presidente.
L'accettazione delle domande per l'ammissione dei nuovi soci è accolta da parte del Consiglio Direttivo entro giorni 30 dalla richiesta. Anche in caso di delibera contraria, la decisione è insindacabile e inappellabile.

Le iscrizioni decorrono dal momento dell'anno in cui la domanda è accolta.
I soci, una volta ammessi, pagano la quota associativa annuale, il cui importo e le modalità di corresponsione sono fissate annualmente dal Consiglio Direttivo dell'Associazione. Le quote versate non sono né ripetibili né rivalutabili.

In ogni caso, resta salvo il diritto di recesso da parte del socio. Il socio che intende dimettersi dall'Associazione dovrà darne comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Le quote versate all'Associazione non verranno rimborsate né al socio dimissionario né al socio radiato.

6. Soci: doveri

L'appartenenza all'Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti a:
  • - Rispetto delle risoluzioni prese dagli Organi rappresentativi dell'associazione secondo le competenze statutarie;

  • - tenere un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri soci che con i terzi, nonché all'accettazione delle norme del presente Statuto;

  • - astenersi da qualsiasi atto che possa nuocere all'Associazione;

  • - osservare le disposizioni regolamentari dell'Associazione e in materia sportiva.

7. Soci: perdita della qualifica

La qualifica di socio può venire meno per i seguenti motivi:
  • a) per dimissioni, da comunicarsi per iscritto almeno un mese prima dello scadere dell'anno sociale;

  • b) per decadenza, cioè per perdita dei requisiti in base ai quali è avvenuta l'ammissione;

  • c) per delibera di esclusione da parte del Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità, per ritardato od omesso pagamento della quota sociale annuale entro il termine stabilito dal Consiglio Direttivo, per avere contravvenuto alle norme ed obblighi del presente Statuto o per altri motivi che comportino indegnità; a tale scopo il Consiglio Direttivo procederà alla revisione periodica dell' elenco dei Soci;

  • d) per morte. La quota sociale non è trasmissibile agli eredi in caso di morte del socio; l'erede non subentrerà nei diritti connessi alla quota associativa.

8. Sanzioni per i soci

In caso di trasgressioni alle norme sportive e sociali, nonché alla disciplina tecnica, il Consiglio Direttivo può infliggere al socio le seguenti sanzioni:
  • a) Avvertimento

  • b) Ammonizione

  • c) Diffida

  • d) Sospensione a tempo limitato

  • e) Radiazione

Il socio moroso potrà essere radiato con delibera dal Consiglio Direttivo.

9. Organi

Gli organi dell'associazione sono:
  • a. Assemblea

  • b. Consiglio direttivo

  • c. Presidente

  • d. Segretario generale

Tutte le cariche sociali sono gratuite salvo eventuali rimborsi spese per incarichi relativi all'espletamento delle funzioni rientranti nelle mansioni stabilite per le cariche medesime.

10. Assemblea: partecipazione

L'Associazione ha nell'assemblea dei Soci il proprio Organo sovrano.
Hanno diritto di partecipare all'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, tutti i soci di qualunque categoria purché in regola con le quote sociali dell'anno in corso.

Ogni socio, di qualunque categoria, è titolare di un voto.
L'assemblea viene convocata in via ordinaria almeno una volta all'anno entro il 30 aprile per l'approvazione del bilancio dell'anno precedente, per l'eventuale rinnovo delle cariche sociali e per presentare il bilancio preventivo dell'anno in corso.

L'assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria che straordinaria:
  • a) per decisione del collegio direttivo;

  • b) su richiesta, indirizzata al presidente, di almeno un terzo dei soci nel loro insieme per l'assemblea ordinaria e di almeno la metà degli stessi soci per l'assemblea straordinaria.

11. Assemblea: convocazione

Le assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate, con preavviso di almeno 8 giorni, mediante invio per lettera semplice indirizzata a tutti i soci o con affissione dell'avviso di convocazione nella sede o palestra sociale. L'avviso dovrà specificare la data, l'orario, il luogo altresì l'ordine del giorno.

12. Assemblea: costituzione e deliberazioni

L'assemblea e' valida in prima convocazione con la presenza di almeno la metà dei soci. In seconda convocazione un ora dopo, qualunque sia il numero dei soci presenti.
Le deliberazioni dell'assemblea sono valide se prese con la maggioranza dei voti espressi al momento della votazione, esclusi gli astenuti.

Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la conseguente devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno 3/4 degli associati.
Per deliberare le modifiche allo statuto sociale, e' necessaria la presenza di almeno 3/4 dei soci ed il voto favorevole dei soci presenti. Per le elezioni delle cariche sociali e' necessaria la maggioranza relativa. In caso di parità di voti si procederà al ballottaggio.

L'assemblea è presieduta dal presidente dell'associazione, o in caso di sua assenza, da persona designata dall'assemblea.
I verbali delle riunioni dell'assemblea sono redatti dal segretario generale in carica o, in sua assenza e per quella sola assemblea, da persona scelta dal presidente dell'assemblea fra i presenti.

E' ammesso l'intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro socio; ogni socio non può presentare più di tre deleghe.
Le deliberazioni prese in conformità allo statuto obbligano tutti i soci anche se assenti, dissidenti o astenuti dal voto. Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la conseguente devoluzione del patrimonio sociale occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati.

13. Assemblea: forma di votazione

L'assemblea vota normalmente per alzata di mano; su decisione del presidente e per argomenti di particolare importanza la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto; il presidente dell'assemblea può inoltre, in questo caso, scegliere due scrutatori fra i presenti.
E' obbligatoriamente fatta a scrutinio segreto l'elezione delle cariche sociali.

14. Assemblea:compiti

All'assemblea spettano i seguenti compiti:
  • 1) in sede ordinaria

    • a) discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo;

    • b) eleggere i membri del Consiglio Direttivo, il Segretario Generale;

    • c) fissare, su proposta del Consiglio Direttivo, le quote di ammissione ed i contributi associativi;

    • d) deliberare su ogni argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

  • 2) In sede straordinaria

    • e) deliberare sullo scioglimento dell'associazione e devoluzione del patrimonio;

    • f) deliberare sulle proposte di modifica dello statuto;

    • g) deliberare sul trasferimento della sede dell'associazione;

    • h) deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario.

15. Consiglio Direttivo: composizione

II Consiglio Direttivo è formato da 2 a 5 membri nominati dall'assemblea ordinaria, scelti tra i soci dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo dura in carica 4 anni e comunque fina all'assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.
Al termine del mandato i consiglieri possono essere riconfermati. In caso di dimissioni o decesso di un membro, il consiglio ne delibererà la sostituzione con altro che abbia conseguito il maggior numero di voti dopo l'ultimo eletto.

Negli intervalli tra le assemblee sociali ed in caso di dimissioni, decesso, decadenza ed altro impedimento di uno o più dei suoi membri, purché in numero inferiore alla metà dei membri, il Consiglio Direttivo ha facoltà di procedere per cooptazione alla integrazione del Consiglio stesso fino al limite statutario. In caso, invece, di numero superiore od uguale alla metà si procederà al rinnovo per l'elezione dell'intero consiglio.

16. Consiglio Direttivo: compiti

II Consiglio Direttivo ha il compito di:
  • a) Deliberare sulle questioni riguardanti l'attività dell'associazione per l'attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell'assemblea assumendo tutte le iniziative del caso;

  • b) Predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all'assemblea secondo le proposte della presidenza;

  • c) Deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l'ordinaria amministrazione;

  • d) Dare parere su ogni altro soggetto sottoposto al suo esame dal presidente;

  • e) Procedere periodicamente alla revisione degli elenchi dei soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun socio prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario;

  • f) In caso di necessità, verificare la permanenza dei requisiti suddetti;

  • g) Deliberare contro l'accettazione delle domande per l'ammissione di nuovi soci. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero dei presenti; in caso di parità di voti prevale il voto del presidente;

  • h) Provvede alla compilazione dei regolamenti interni.

17. Consiglio Direttivo: riunioni

II Consiglio Direttivo si riunisce, sempre in prima convocazione, possibilmente una volta al trimestre e comunque ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario o quando lo richiedano tre componenti.
Alle riunioni partecipa il Segretario Generale. In assenza del medesimo le funzioni saranno svolte da un membro del consiglio designato dal Presidente.
Le riunioni del consiglio direttivo devono essere convocate con lettera inviata almeno 5 giorni prima o con affissione presso la sede o palestra sociale.
Le riunioni del consiglio sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal presidente o, in sua assenza, da un consigliere designato dai presenti.

Le sedute e le deliberazioni del consiglio sono fatte constare da processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

18. Presidente: elezione

II presidente è eletto in seno al Consiglio Direttivo e dura in carica un quadriennio e comunque fino all'assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.
In caso di dimissioni o di impedimento grave, come tale giudicato dal Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso provvede ad eleggere un Presidente sino alla successiva assemblea ordinaria.

19. Presidente: compiti

II presidente dirige l'associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte a terzi ed in giudizio.
Il presidente ha le responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali. Al presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l'associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi.
Il presidente sovrintende in particolare l'attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Il presidente può delegare ad uno o più consiglieri parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.

20. Segretario Generale

II Segretario Generale dell'associazione è nominato dal Consiglio Direttivo fra i suoi componenti o anche fra persone non componenti il consiglio ma comunque fra i soci dell'associazione e resta in carica per 4 anni.

Il Segretario Generale dirige gli uffici dell'Associazione, cura il disbrigo degli affari ordinari, provvede alla firma della corrispondenza corrente e svolge ogni altro compito a lui demandato dal Consiglio Direttivo, inclusa la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo secondo le direttive del presidente del Consiglio Direttivo. Partecipa pure alle sedute del Consiglio Direttivo ed alle riunioni dell'Assemblea.

Il Segretario Generale ha inoltre il compito di redigere la loro relazione all'assemblea relativamente ai bilanci consuntivi secondo le indicazioni del Presidente del Consiglio Direttivo.
Al Segretario spetta, nelle forme e nei limiti d'uso, il controllo sulla gestione amministrativa dell'Associazione.

21. Patrimonio Sociale: entrate dell'associazione

Le entrate dell'associazione sono costituite:
  • a) dalla quota di iscrizione da versarsi all'atto dell'ammissione all'associazione nella misura fissata dall'Assemblea ordinaria;

  • b) dai contributi annui ordinari, da stabilirsi annualmente dall'Assemblea ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo;

  • c) da eventuali contributi straordinari, deliberati dall'Assemblea in relazioni a particolari iniziative che richiedono disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario;

  • d) da sponsorizzazioni;

  • e) da iniziative di pubblica raccolta di fondi;

  • f) da beni mobili e immobili che diverranno proprietà dell'Associazione;

  • g) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;

  • h) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti effettuati da soci, privati o Enti;

  • i) utile derivante dalle attività e manifestazioni eventualmente organizzate o alle quali essa partecipa;

  • j) da introiti derivanti dalla eventuale gestione di bar o spacci interni, gestiti direttamente dai soci dell'Associazione Sportiva Dilettantistica IL GLADIATORE, nonché dalla vendita ai soci di materiale sportivo e/o didattico necessario per lo svolgimento e approfondimento della pratica sportiva e di tutte le altre attività (come previsto dal presente Statuto);

  • k) da altre fonti compatibili con gli scopi istituzionali.

I contributi ordinari devono essere pagati in unica soluzione entro il termine stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo.

22. Patrimonio Sociale: durata del periodo di contribuzione


I contributi ordinari sono dovuti per tutto l'anno solare in corso qualunque sia il momento dell'avvenuta iscrizione da parte di nuovi soci. Il socio dimissionario o che comunque cessa di far parte dell'Associazione è tenuto al pagamento del contributo sociale per tutto l'anno solare in corso.

23. Patrimonio sociale: destinazione del fondo comune

E' fatto obbligo di devolvere il patrimonio dell'Associazione, in caso di scioglimento ad altra associazione con finalità analoghe, salvo diversa disposizione di legge.
E' vietata la distribuzione anche in modo indiretto di utili, avanzi di gestione, nonché del patrimonio sociale durante la vita dell'associazione.

24. Esercizi sociali

L'esercizio sociale inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. L'amministrazione e la tenuta della contabilità dell'Associazione è affidata al Segretario Generale secondo le direttive del Presidente del Consiglio Direttivo.

25. Partecipazione

L'Associazione potrà partecipare in qualità di socio anche ad altri circoli e/o Associazioni e Federazioni aventi scopi sociali analoghi ai propri.

26. Norma finale

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si rinvia allo statuto di Federazioni e/o Enti a cui l'associazione ritenesse di aderire od affiliarsi e, in difetto di ciò, comunque alle normative vigenti in materia.

Atto costitutivo

Trieste,

I sottoscritti:

  • · Moresan Fabrizio nato a Trieste il 14.02.65, residente a Trieste in via Forlanini 145, professione impiegato, codice fiscale MRSFRZ65B14L424Q

  • · Stulle Alessandro nato a Trieste il 17.10.66, residente a Trieste in via Pincherle 5, professione operaio, codice fiscale STLLSN66R17L424T

  • · Sitar Corrado nato a Trieste il 24.12.65 residente a Trieste in via di Servola 25 professione imprenditore, codice fiscale STRCRD65T24L424Y

ritenuta l'opportunità di costituire una libera associazione, convengono quanto segue:
  • - 1 -

    è costituita, ai sensi dell'alt. 36 e seguenti del Codice Civile l'associazione sportiva dilettantistica denominata IL GLADIATORE con sede a Trieste, in via Pincherle 5. L' associazione è apolitica e non ha fini di lucro. Essa ha per scopi principali:

    • · promuovere in ogni forma la diffusione e la pratica dello sport e delle attività sportive relative;

    • · promuovere la partecipazione ad eventi, manifestazioni e gare di carattere ricreativo e/o agonistico;

    • · l'organizzazione di corsi e manifestazioni sportive ricreative e/o agonistiche;

    • · l'organizzazione di attività sportive dilettantistiche, compresa l'attività didattica per l'avvio, l'aggiornamento ed il perfezionamento nelle attività sportive;

    Per il raggiungimento di tali scopi si potranno porre in essere tutte le iniziative ritenute utili per la propaganda dello sport, così come tutte le attività ritenute necessarie al supporto del raggiungimento dei fini sociali, comprese eventuali attività commerciali di qualsiasi genere.

  • - 2 -

    L'associazione sportiva dilettantistica IL GLADIATORE è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall'elettività e dalla gratuità delle cariche associative e delle prestazioni fornite dagli associati, nonché dall'obbligatorietà del bilancio annuale.

  • - 3 -

    L'associazione si avvarrà di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo solo se ciò sarà ritenuto necessario per assicurare il regolare funzionamento della struttura o per qualificare e specializzare la propria attività.

  • - 4 -

    L'associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme ed alle direttive del CONI e a tutte le disposizioni statutarie delle Federazioni e/o Enti a cui deciderà di aderire e/o affiliarsi, impegnandosi ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi competenti delle Federazioni e/o Enti dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni assunte dalle stesse Federazioni e/o Enti in merito a vertenze di carattere tecnico e disciplinare ed inerenti l'attività sportiva. Costituiscono perciò parte integrante dello Statuto dell'associazione le norme degli Statuti e dei Regolamenti di tali Federazioni e/o Enti relativamente a quanto stabilito per l'organizzazione e la gestione delle società aderenti e/o affiliate. L'associazione si impegna altresì a garantire lo svolgimento delle assemblee dei propri atleti, tesserati e tecnici al fine di nominarne la rappresentanza con diritto di voto nelle assemblee delle Federazioni e/o Enti cui l'associazione medesima deciderà di aderire e/o affiliarsi, se previsto da Statuti e Regolamenti di Federazioni e/o Enti medesimi.

  • - 5 -

    L’associazione è divisa in Sezioni e Sottosezioni per quante sono le attività praticate. La decisione di creazione, soppressione e/o affiliazione di Sezioni e/o Sottosezioni con Federazioni e/o Enti è di spettanza assembleare su proposta del Consiglio Direttivo.

  • - 6 -

    L'associazione è retta da apposito Statuto che, firmato dai sottoscritti, si allega al presente atto sotto la lettera "A".

  • - 7 -

    I soci fondatori, riuniti in assemblea generale, eleggono il Consiglio Direttivo dell'associazione in carica per il primo quadriennio e comunque con scadenza del mandato al 12/2009 nelle persone dei Sigg.ri:

    • · FABRIZIO MORESAN Presidente

    • · ALESSANDRO STULLE Segretario Generale

    • · CORRADO SITAR Consigliere

  • I nominati dichiarano di accettare la nomina e di non trovarsi in alcuna delle cause d'ineleggibilità previste dalla Legge. Il Presidente viene autorizzato a compiere tutte le pratiche necessarie per il riconoscimento dell'associazione presso le autorità sportive competenti e d'interesse dell'associazione. 8) Tutti gli effetti del presente atto decorrono da oggi. La quota associativa viene inizialmente stabilita in Euro 0 ,00 (zero)
Last Updated ( domenica, 14 dicembre 2008 )
 
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